marzo: 2010
L M M G V S D
« feb    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Wikio

http://www.wikio.com

FCoE Vs Infiniband. UCS Vs HP Matrix Vs Dell & Xsigo

Quando partecipammo ad una conferenza a Roma (Data Center Evolution), Cisco descrivendo la sua visione relativamente all’ Unified Computing System (UCS), pose l’attenzione sul protocollo FCoE (Fiber Channel Over Ethernet) e su come Cisco appoggiasse questo piuttosto che il più performante Infiniband.

Domandammo in separata sede allo speaker Roberto Missana (Channel Product Sales Specialist di Cisco e Vice Chairman dello SNIA Italia) il perchè della scelta di abbandonare il protocollo Infiniband, vista la maggior performance, la minor latenza ed il minor costo hardware e ci fù risposto che nell’ immediato futuro FCoE sarebbe passato dal supportare il 10GbE all’incredibile 100GbE.

Ebbene la conferenza Ethernet Technology Summit 2010 che si terrà  il 23-24-25 febbraio a San Jose (CA-USA) dove ci sarà un Full Day Tutorial dedicato proprio al 40/100 GbE & FCoE, dimostrerebbe la fondatezza della visione di Cisco.

Ma l’interesse di Dell per le soluzioni Xsigo (basate su Infiniband), sotto il nostro attento sguardo dal 2007, volte a volersi opporre alla leadership dell’ UCS come solleva il secondo punto del seguente articolo di techtarget e la recente acquisizione di 3Com da parte di HP e la nuova HP BladeSystem Matrix (Integrated shared services infrastructure for Cloud Computing), dovrebbero rimettere tutto in discussione.

Insomma nel 2010 vedremo sempre più affermarsi piattaforme HW complete per la virtualizzazione totale dei datacenter, piattaforme predisposte per il cloud computing.

Stiamo a vedere.

AWS User Group Naples. Una sfida per il SUD

logo_aws

Con utopistici obiettivi di voler svegliare il SUD Italia e di voler far nascere un centro d’eccellenza sul Cloud Computing, dove Università ed Imprese possano continuamente interfacciarsi per fare sviluppo ed innovazione, abbiamo fatto nascere l’ AWS User Group Naples che ha come primo link un meetup ma che si è molto più sviluppato come fan page di facebook.

Riportiamo la descrizione del gruppo:

Il gruppo nasce per diffondere l’uso del cloud computing nel tessuto delle PMI napoletane, campane ed italiane. Le logiche economiche del paradigma dell’onDemand (pay per use) e del veloce approvvigionamento applicate alla potenza computazionale.
Saranno organizzati incontri per condividere esperienze, casi d’uso, tematiche o problematiche tecniche, statistiche. Durante gli incontri ci saranno sessioni LIVE sull’uso dei servizi di Amazon AWS, saranno trattate anche altre soluzioni di Cloud Computing, sia Public che Private, ove possibile sarà organizzata sempre una demo-session.
Saranno altresi coinvolte le strutture universitarie di ricerca nel merito.
Inoltre in base al numero di Iscritti, sarà possibile invitare evangelists stranieri noti nell’ambito del Cloud Computing.
L’obiettivo è creare un tessuto di relazioni e di scambio di know-how per sviluppare un centro d’eccellenza sul Cloud Computing

hdr_usergroups

Dopo aver avuto l’ufficiale riconoscimento da parte di Amazon mediante la pubblicazione del link nella pagina relativa agli User Groups http://aws.amazon.com/usergroups/ abbiamo fissato il luogo e la data del primo incontro.

L’incontro si terrà il 7 gennaio 2010 ore 15:00 nel tessuto per eccellenza delle innovazioni tecnologiche di Napoli, Business Innovation Centre di Città della Scienza in Bagnoli e saranno sempre qui organizzati tutti gli incontri con cadenza mensile.

L’agenda del primo appuntamento dal titolo : Cloud Computing, opportunità per la crescita e lo sviluppo

  • Saluti e presentazione dell‘ Iniziativa e dello speaker (Fabio Cecaro)
  • Presentazione dei partecipanti
  • Cloud Computing, economia, numeri, mercato, fattori di convenienza per le PMI
  • Collegamento via Skype con Simone Brunozzi (EMEA AWS Evangelist) da Seattle che illustrerà i Servizi di AWS ed altro a sorpresa
  • Demo – utilizzo dei servizi EC2 ed EBS. Istanziare una AMI (Amazon Machine Image) con vari metodi partendo da zero e collegandovi un disk volume (Elastic Block Storage)
  • Case Study – AutoScalability di una facebook app, utilizzo dei servizi ELB,AS,SDB,EC2
  • Fine lavori – Coinvolgimento e supporto
  • Agenda prossimo incontro – anticipazione
  • Q & A – Interazione partecipanti

La partecipazione è libera ed aperta a tutti, al fine di poter meglio organizzare la sala, è possibile registrare il proprio interesse ai seguenti event link:

Meetup Event

Facebook Event

Linkedin Event

Ubuntu Enterprise Cloud: Canonical online virtual training

canonical

Partecipazione al corso di 4 giorni di training mediante ottime piattaforme di videoconferenza online sulla soluzione di Private Cloud supportata da Canonical, società di supporto al progetto Ubuntu.

Le tematiche del corso sono state le seguenti:

  • Deploy Ubuntu Enterprise Cloud in your organisation,
  • Create your own self-service infrastructure with UEC,
  • Build, deploy and manage Ubuntu images on Amazon EC2 or UEC,
  • Deploy new services more quickly and respond to peak usage demand with a private UEC cloud,
  • Avoid costly licenses by using Ubuntu throughout your cloud environment,
  • Understand the benefits and differences between virtualization and cloud computing,
  • Understand the architecture of Ubuntu Enterprise Cloud, along with its constraints,
  • Install Ubuntu Enterprise Cloud in various physical configurations,
  • Configure and optimise UEC to take advantage of the hardware configuration,
  • Configure the user environment and perform maintenance on the cloud,
  • Create machine images (AMI’s) including configuring storage and networking,
  • Troubleshoot and resolve common issues

UEC

AWS : EBS, finalmente Amazon supera tutti gli ostacoli

aws

EBS : Elastic Block Storage, uno dei web services a nostro giudizio fondamentali per una infrastruttura di cloud computing che si rispetti, ora consente il boot.

Cos’è EBS: Un servizio capace di creare un volume di storage che possiamo linkare ad una istanza server EC2, è definito persistente per differenziarlo dallo storage con cui nasce l’istanza virtuale EC2, che non è persistente in quanto lo spegnimento della stessa porta con se la perdita dei dati e di tutte le configurazioni.

Facendo un parallelismo con l’infrastruttura virtuale di Vmware, possiamo associare le istanze EC2 alle virtual machine definite su un hypervisor con dischi interni, mentre l’EBS è uno storage esterno all’ hypervisor, dove possiamo definire delle LUN e renderle visibili alla nostra virtual machine. La virtual machine vedrà il nuovo disco come un disco locale.

Questo nuovo disco è più performante, risiede in uno storage dove c’è una policy di RAID (per questo è persistente) e sul quale possiamo anche effettuare degli snapshot (su S3) dai quali riusciamo a produrre delle repliche dei nostri dati oltre che migrarli tra i datacenter di AWS.

Riassumiamone la storia:

21-08-2008 – Viene annunciato il rilascio di questa fondamentale feature.

10-12-2008 – Viene estesa ai datacenter europei la possibilità di usare l’Elastic Compute Cloud (EC2) e quindi anche la feature EBS.

24-09-2009 – Viene annunciata la possibilità di sharare gli snapshots tra i co-worker, cioè ad altri utenti di AWS.

04-12-2009 – Viene annunciata la possibilità di eseguire il boot direttamente dall’ EBS.

Questa nuova feature è il grande passo dei servizi di AWS, in questo modo l’infrastruttura di Cloud Computing di Amazon recupera un gap importantissimo che le avrebbe potuto far perdere molto rispetto tutti i nuovi competitor che stanno brutalmente entrando ed affermandosi.

Sempre volendo fare un parallelo con l’infrastruttura virtuale di Vmware, le virtual machine istanziate sugli hypervisor con i dischi virtuali residenti sull’hypervisor, sono soggette alla non persistenza ed alla non affidabilità (vedi le AMI di AWS istanziate dall’S3), mentre se l’immagine della virtual machine è residente (comprensiva di boot disk) su uno storage condiviso ed è semplicemente istanziata sull’ hypervisor, gode della persistenza e della rapidità di start-up, oltre che delle performance del sistema di storage (vedi AMI istanziate dall’EBS).

Forse a breve avremo un servizio di HA (High Availability) o magari direttamente uno di FT (Fault Tolerance), ma manca ancora la possibilità di poter condividere il disco EBS tra due AMI, come un classico Cluster tra due server.

Cisco nuova strategica partnership : Panduit

Panduitcisco

Nell’ultimo anno la Cisco Systems (Nasdaq:CSCO) si è mossa velocemente ed efficacemente per colmare il gap che aveva accumulato in un settore in incredibile crescita come la virtualizzazione, il cloud computing ed il virtual datacenter, dapprima svelando intenzioni di acquisizioni come al nostro precedente articolo, successivamente lanciando una soluzione di Unified Computing come descritto non senza un minimo di critiche in questo articolo, in seguito creando una joint venture con VMware ed EMC come efficacemente descrive l’ottimo Alessandro Perilli al seguente articolo, ed ora facendo nascere una sicuramente strategica ed ottima partnership con Panduit. UPI

La Panduit con la UPI (Unified Physical Infrastructure) esprime una visione che accomuna Communication, Computing, Power, Control e Security, come illustrato nel video interattivo.

La partnership è stata presentata la scorsa settimana al Gartner Data Center Conference dove Vineeth Ram (Panduit) e Jack Tison (Cisco) illustrano il perfetto supporto delle soluzioni UPI di Panduit al UCS (Unified Computing System) di Cisco. Il video seguente ci mostra questa doppia intervista.