Cloud & Mobile

Cloud & Mobile

Da un anno e mezzo riflettevamo sulla sempre più pressante necessità di unire il mondo del cloud computing con le sue infrastrutture IaaS e PaaS pubbliche ed il mondo delle mobile apps. Unire nel senso che il mondo delle apps sta sempre più uscendo dai limiti imposti dal device per scambiare dati con l’esterno, al di là delle banali geolocalizzazioni e/o pubblicazioni di foto. Serviva e serve sempre più sviluppare lato infrastruttura qualcosa che aiuti l’esperienza utente relativamente la particolare app di cui necessita.

Vediamo ad esempio come la Citrix, pubblicava con notevole anticipo (rispetto le esigenze del mercato), una app su iPhone e successivamente iPad ed Android del famoso Receiver che consente di usare le classiche applicazioni desktop a cui siamo abituati in modalità streaming attraverso la rete ed attraverso i famosi protocolli notevolmente accelerati della Citrix.

Sono invece freschissimi gli annunci di vmware al vmworld2012 per l’End User Computing dell’offerta VMware Horizon Suite, la piattaforma integrata per il mobile working.

Ma questi due casi ci descrivono una realtà particolare di aziende di livello enterprise, dove le esigenze di centralizzazione sono molto forti e quindi la desktop virtualization e la application virtualization sono elementi fondamentali per migliorare processi e gestione sia del parco sw che hw e migliorare la vita delle risorse umane.

Invece pensiamo a chi vuole sviluppare delle apps che necessitano elaborazioni di dati, acquisizioni di dati, lettura di dati, tutto dalla rete e poco dalla memoria interna al device. Spesso si tratta di piccole realtà che hanno una idea favolosa che può esplodere al livello mondiale ed aumentare notevolmente di traffico. Quindi piccole aziende con pochissimo budget incapaci di poter architettare, acquistare e manutenere infrastrutture complesse e grosse, ecco che il cloud pubblico è fondamentale, ma occorre qualche risorsa per usarlo e gestirlo e magari altre risorse per architettare la soluzione usando la serie di servizi scalabili di database, storage, computing che si differenziano dal classico singolo server vps o dal classico hosting.

Qui nasceva l’esigenza che quasi due anni fa iniziammo a comprendere e percepire nel mercato e serviva qualche soluzione che aiutasse l’ormai vasto mondo dei mobile developers semplificando l’accesso al cloud computing. Recentemente scopriamo una azienda che offre in Beta una soluzione che orientativamente dovrebbe servire a questo scopo.

Ovviamente americana e finanziata da un venture capital americano.

Altra cosa, molto interessante e fresca è questa apertura da parte di Microsoft verso questa unione, ampliando Azure di un nuovo servizio

Windows Azure Mobile Service

Come Vmengine credendo in questa unione, al di là di piani aziendali di sviluppo che però prevedevano un supporto di capitali che in Italia è sempre molto complesso trovare, stiamo aiutandone lo sviluppo  supportando idee di app mobile che richiedono l’ausilio del cloud computing pubblico, il primo caso fu APPizza, di cui trovate anche un buon articolo su ninjamarketing.

A breve invece rilasceremo un nuovo caso di studio molto interessante e molto ben architettato di una app abbastanza più grossa e diffusa, con notevole traffico, e saremo a brevissimo di supporto di una nuova e brillante startup napoletana con una interessantissima ed utilissima app.

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