Azure: il Cloud Computing secondo Microsoft è realtà

Il 1 febbraio Microsoft annuncia la disponibilità in 21 paesi della piattaforma di Cloud Computing Azure e dichiara terminata la fase di test, pertanto non più gratuita.

• Austria

• Belgium

• Canada

• Denmark

• Finland

• France

• Germany

• Ireland

• India

• Italy

• Japan

• Netherlands

• New Zealand

• Norway

• Portugal

• Singapore

• Spain

• Sweden

• Switzerland

• UK

• United States

Azure era stato rilasciato in beta agli sviluppatori nella fine del 2008, adesso Windows Azure ed SQL Azure rappresentano una reale scelta alla piattaforma, che ha molta più esperienza, di Amazon Web Services.

Attualmente Windows Azure rende disponibile i seguenti servizi:

  • Windows Azure : Utile agli sviluppatori i quali mediante Visual Studio possono pubblicare nella Cloud la loro applicazione (v. primo diagramma)
  • Windows Azure AppFabric : Sempre per gli sviluppatori ma orientati allo sviluppo di applicazioni sia on-premise che in Cloud (v. secondo diagramma )
  • SQL Azure: Per avere maggiori informazioni leggete il nostro vecchio post
  • SQL Data Sync: Questa è una interessante novità, consente una simmetria bi-direzionale tra i dati pubblicati in SQL Azure, pertanto in Cloud ed altri data hubs quali mobile users, business partners, remote offices e enterprise data source

I servizi sono riassumibili nei seguenti grafici ufficiali :

Per chi fosse interessato ai costi al seguente link c’è una tabella esplicativa

Windows Azure Platform Offer Comparison Table

Il 2010 sarà caratterizzato anche dall’uscita di ulteriori servizi, quali le virtual machines, ed un Project Sydney, tecnolgia basata su IPv6 ed IPSec che consentirà alle aziende di connettere in modo sicuro i propri servizi interni e la Cloud. Di seguito alcune immagini estratte da un blog di TechNet:

Sicuramente la forza e la completezza di microsoft fanno paura agli altri big, considerando che microsoft può coprire pesantemente i tre strati del cloud :

IaaS : Server Virtuali Microsoft e Linux, Banda, Storage

PaaS: Web Server IIS che gestiscono praticamente quasi tutto il mondo dello sviluppo (.Net, Php, Python etc)

SaaS: Sono infinite le piattaforme proprietarie che Microsoft potrebbe mettere online secondo questo paradigma, pensiamo a SharePoint,Dynamics,Office, Exchange, etc

Questo potrebbe far capire le attuali intenzioni di VMware nell’acquisire i player dei diversi strati, esempi recenti SpringSource e Zimbra, considerando che Paul Moritz prima di essere CEO di VMware era a braccetto con Bill Gates e Steve Ballmer, cioè conosce bene la potenzialità ancora inespressa del gigante di Redmond

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