OVF – Open Virtual Machine Format

Anche Citrix è ora aperta al formato standard delle Virtual Machine, ciò significa che ormai una virtual machine è come una serie di settaggi che esportati su VMware ESX o Citrix XenServer o Microsoft Hyper-V sarà la stessa cosa, basterà usare il tool di conversione adatto ed il gioco (migrazione dei formati) è fatto.

OVF secondo VMware

VMware ha rilasciato qualche mese fa un tool grafico su piattaforma java la versione 0.9-62566.

ovf vmware

Mentre ora e’ possibile scaricare qui una versione 1.0, che funziona da linea di comando e necessita sotto windows la preinstallazione di librerie C++.

ovftool 1.0

Il formato e’ supportato dal VirtualCenter 2.5, l’hypervisors ESX3., il VI client consente l’importazione e l’esportazione mediante VI API e in ultimo il Converter 3.03 consente di importare ed esportare formati OVF.

Pare che uno dei grossi benefici di questo formato Open sia lo spazio fisico, l’ OVF ottimizza la virtual appliance per l’ High performance nel sistema di produzione ed ottimizza molto l’occupazione dello spazio fisico del disco VMDK.

OVF secondo Citrix

Citrix rilascia il giorno 14 un tool grafico, il progetto Kensho, che consente anche una buona interoperabilità con il mondo Hyper-V

OVF Citrix

La documentazione è un pò più ampia ed anche provvista di video e la si può trovare al seguente link
http://community.citrix.com/display/xs/Kensho
Il tool funziona solo su windows XP o windows 2003  e Vista
Consente di Importare ed esportare da XenServer versione 4.1 e superiori ed anche da server windows 2008 con Hyper-V installato, richiede per funzionare uno share windows server UNC based (SMB) per importare ed esportare le Virtual Appliance.
Richiede il framework .Net 3.5, PowerShell 1.0 e WinRM (win Remote management) sul client,
Sullo XenServer richiede la Xen-CIM Interface (CIM – Common Information Model) installata.
Un tool semplice da linea di comando senza troppi requisiti non era proprio possibile?

Per il download del tool occorre registrarsi al portale Citrix.com

Tutta la documentazione ultra tecnica e specialistica sullo standard e’ possibile scaricarsela e leggersela sul portale www.dmtf.org (Distributed Management Task Force, Inc) al seguente link:

http://www.dmtf.org/standards/mgmt/vman/

L’obiettivo fondamentale di questo standard, oltre che le maggiori performance (da valutare) sono l’intercambiabilità delle virtual appliance tra i vari mondi degli hypervisor, ciò consentirà la possibilità di creare una sorta di database delle applicazioni ed inoltre potrà avvalorare le nuove logiche dei cicli di vita delle virtual appliance (Lifecycle Management), io produttore di software, di soluzioni di software applicate, potrò sviluppare la mia virtual appliance e gestirne anche il, ciclo di vita, semplicemente, senza dover preferire il formato VMware rispetto gli altri, già molti consentono di scaricare le proprie soluzioni in vari formati, di modo da non spazientire i probabili clienti a complesse installazioni per testare il prodotto.

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